Variazioni al bilancio di previsione del Comune di Taranto

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22 November 2014

COMUNICATO PER LA CITTA’

MANOVRA DI VARIAZIONE DEL BILANCIO AL COMUNE DI TARANTO. TROVA IL BILANCIO INTRUSO!

Si resta francamente sorpresi nel leggere la delibera di Giunta del 19 novembre u.s., che propone al Consiglio la variazione sul Bilancio di previsione 2014 del comune di Taranto, approvato (con notevole ritardo) solo lo scorso 16 ottobre. Ora, dopo meno di un mese, viene stravolto con una manovra da circa 18 mln di €uro ( il 20% di modifiche) e tagli sui servizi di circa 12 mln di €uro.

La motivazione citata in delibera è quella del possibile mancato rispetto del patto di stabilità, in ragione del fatto che si tagliano anche corrispondenti entrate, nonostante le tasse a Taranto siano altissime (basti ricordare l’IMU al massimo, la TASI e la TARI a livelli considerevoli). 

La prima domanda che sorge spontanea è qual è il bilancio non veritiero? Quello approvato meno di un mese fa oppure la proposta di variazione attuale? Tertium non datur!

Se tale manovra finanziaria sarà approvata dal Consiglio cosi com’è, sarà un fine d’anno di lacrime sangue, considerato che i tagli sono, come detto, di circa 12 mln di €uro.

Considerato che i tagli proposti sono ora solo indicati per macro-funzioni, sarà interessante conoscere nel dettaglio le singole sforbiciate. 

Per quello che si rileva dalla documentazione pubblicata spicca sicuramente il taglio ai servizi sociali per oltre 4 mln di €uro; presumo in larga parte di finanziamento ai piani sociali di zona.

Un duro colpo alle pressanti esigenze sociali della città di Taranto.

Gli altri 8 milioni di tagli sono spalmati sui servizi generali (-3 mln €), sull’istruzione pubblica (-643 mila €uro), nella cultura (-250 mila €uro), sulla viabilità e trasporti (-1,5 mln di €uro), sulla gestione del territorio e dell’ambiente (- 2 mln €), nel campo dello sviluppo economico (-75 mila €uro). 

Tagliati anche gli investimenti, seppure in maniera minore.

Tale volatilità delle previsioni dimostra, se ce ne fosse bisogno, che non c’è una guida politica della materia finanziaria al comune di Taranto. 

Siamo bacchettati dalla Corte dei Conti per varie “lacune” ed invece di una forte guida tutto è lasciato ai tecnici: sganciati dalla realtà e legati a piani finanziari che si contraddicono dopo qualche giorno, facendo pagare le loro bizzarie ai cittadini in termini di alta tassazione e di tagli ai servizi.


Dante Capriulo - Capogruppi consiliare “NOI DEMOCRATICI-PER LE CITTA’ CHE VOGLIAMO”