Approvazione Bilancio 2020 del comune di Taranto

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04 May 2020

UN BILANCIO 2020 PER LA CITTA’ CHE SOFFRE MA VUOLE RIPARTIRE


L’approvazione del Bilancio di Previsione 2020 del Comune di Taranto segna un momento importante per la vita amministrativa della città, in quanto da un lato ha dato la spinta alla corretta azione della macchina comunale e dall’altro ha letto le sofferenze della comunità in questo delicato momento storico.

Appaiono francamente stonate le critiche di alcuni esponenti del centro-destra locale su presunte disattenzioni; è esattamente il contrario di ciò che è avvenuto come dimostrano i fatti e gli atti.

Stiamo cercando di lavorare in silenzio e con responsabilità, ma credo sia opportuno chiarire alcune scelte operate.

Il Consiglio Comunale, a maggioranza, ha assunto decisioni forti, spesso con la parte tecnica che “storceva” il muso (perché le scelte operate potrebbero avere ripercussioni sulle certezze di bilancio). Ma il momento è straordinario ed è difficile avere certezze; necessita “lanciare il cuore oltre l’ostacolo” e guardare a chi soffre.

Approvando il bilancio di previsione della città di Taranto si è dato l’input all’avvio delle attività di tutto il comune, sia ordinarie che straordinarie: dagli investimenti in opere pubbliche a quelle patrimoniali, dalle tutele sociali alle nuove assunzioni, etc. etc..

In particolare sono state messe in cassa e rese operative le somme arrivate dallo Stato a favore delle fasce deboli e tradotti in buoni spesa. Stessa cosa è stata assicurata per quelli in arrivo dalla Regione.

Il Consiglio ha poi assunto una precisa posizione su come gestire i prossimi delicati mesi, approvando un apposito atto d’indirizzo, dal forte contenuto, coraggioso, che impegna tutta la macchina amministrativa a monitorare costantemente l’andamento delle spese affinché sia coerente con le entrate effettive nel corso dell’esercizio; per scongiurare pericolosi sforamenti di bilancio, “mordendo il freno” sulla spesa. Ma soprattutto il Consiglio si è assunto la responsabilità non semplice di guardare alle fasce economiche e sociali in sofferenza nella città, in conseguenza della emergenza sanitaria in corso, prevedendo di

  1. individuare adeguate risorse, anche attraverso i fondi speciali da richiedere allo Stato ed alla Regione, in modo da affrontare la crisi, rilanciare lo sviluppo economico e sociale della città;

  2. alleggerire la pressione tributaria (Tari, Imu, Tosap, Imposta di pubblicità), su quelle attività produttive, artigianali, professionali, fasce sociali e lavoratrici, attività culturali, sportive e turistiche, più colpite dalla crisi economica;

  3. individuare incentivi economici e normativi a sostegno delle attività produttive, professionali, culturali, sportive e turistiche della città;

  4. individuare ulteriori sostegni economici a favore delle fasce più deboli e del diritto alla casa delle famiglie tarantine.

Sulla Tari (Tassa Spazzatura) sono stati differiti tutti i termini dei pagamenti, spalmandoli su 6 mesi: il primo al 30 settembre 2020 (assumendo sul bilancio comunale i necessari anticipi da pagare a chi comunque sta prestando il servizio di smaltimento dei rifiuti e pulizia della città).

Sono state introdotte e rafforzate le agevolazioni a favore delle fasce più deboli. Sono state elaborate agevolazioni a favore delle attività produttive e professionali che resteranno chiuse a seguito delle  emergenza Covid-19. Tutto a carico del bilancio comunale.


Premesso che siamo ancora all'inizio di una fase economica difficile e complicata, che necessiterà dello sforzo e del sacrificio di tutti, il Consiglio Comunale di Taranto, auspicando una compattezza che purtroppo sino ad ora non c’è stata, ha tracciato una linea forte e chiara a sostegno dei più deboli e delle categorie produttive, professionali ed associative che stanno più soffrendo in questa maledetta e complicata crisi.


Dante Capriulo

Consigliere Comunale Taranto

Presidente Commissione Bilancio e Programmazione Economica Finanziaria